Navigazione veloce

Storia della scuola

L’istituto Comprensivo Statale di Prizzi, in seguito all’aggregamento  con la Scuola dell’Infanzia,  Primaria e Secondaria di I grado di Palazzo Adriano, si trova ad operare su due Comuni diversi ma con caratteristiche simili. Prizzi e Palazzo Adriano sono  tipici paesi dell’entroterra della Sicilia Occidentale che hanno nell’agricoltura la principale fonte economica e che trovano nelle risorse naturalistiche e paesaggistiche del territorio,  le riserve naturali orientate del monte Carcaci  e dei  Monti Sicani , un polo di attrazione che ingenera ricadute positive sia per lo sviluppo delle attività commerciali sia perché sono meta di eventi quali l’ecotrail,, raduni in mountain bike e attività ludiche per adulti e bambini. Lungo i sentieri del Parco Naturale dei Monti Sicani  si può andare alla scoperta delle ricchezze naturalistiche e paesaggistiche, tra le quali  la maestosa Pietra di Salomone, la pietra dei Saraceni  e la   Rupe di San Calogero.

L’artigianato si va estinguendo per mancanza di apprendistato e per la resistenza degli artigiani rimasti a trasformare le botteghe in piccole aziende cooperative, più rispondenti alle tendenze di mercato e più competitive. Sufficientemente sviluppate risultano le attività commerciali.

Scarse le possibilità occupazionali per i giovani che spesso sono costretti a lasciare il proprio paese, per cercare lavoro altrove. Alcuni giovani trovano uno sbocco lavorativo nei progetti di lavoro part-time (ex art.23) e in cooperative varie.

Accanto ad alcune famiglie di condizioni agiate e con reddito fisso, coesistono quelle a mono o senza reddito.

Già da alcuni anni, si sono stabilite alcune famiglie provenienti da Paesi stranieri, il cui grado di integrazione è soddisfacente. A Palazzo Adriano l’Associazione Solintegra, presso la struttura Casa Di Behikelè  con sede in contrada Favara di Borgia, accoglie minori stranieri non accompagnati (CPA e seconda accoglienza); vi sono, inoltre, altre due centri di accoglienza per adulti (SPAR).

Il livello culturale della popolazione è medio; diffuso  l’uso del dialetto.

I luoghi d’incontro più frequentati sono bar, pizzerie, paninoteche, campi sportivi di calcio e calcetto, la biblioteca comunale, una ludoteca per ragazzi e alcuni circoli per anziani. Va segnalata la progressiva diffusione di fenomeni negativi, quali tossicodipendenza, alcolismo e piccola devianza; debole la sfera affettivo-relazionale degli adolescenti che non sempre trovano in famiglia e nelle altre istituzioni supporti adeguati.

Riguardo alle Istituzioni scolastiche, oltre al nostro Istituto Comprensivo, Prizzi è sede di un I.T.C.G. statale – sezione staccata dell’I.I.S.S. Mauro Picone di Lercara Friddi, con classi a indirizzo elettronico e delle comunicazioni – e di una scuola paritaria: la scuola dell’Infanzia Vincenzo Rizzuto, quest’ultima gestita dalle suore del Collegio di Maria.

Degni di menzione sono l’efficiente biblioteca comunale P. Domenico Sparacio e il museo archeologico.